I Promotori - comunicare il coma
 

I Promotori




Il comitato promotore:

Fulvio De Nigris, Daniele Donati, Roberto Grandi, Elisa Grazia, Pina Lalli, Giuditta Lughi, Roberto Piperno, Mauro Sarti

La carta di impegni è promossa da:

Gli Amici di Luca

Scarica l'intervista al Dott. Fulvio De Nigris (file word), Vice-Presidente dell'Associazione Onlus Gli Amici di Luca e Direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma.

"Quando i fari si sono spenti, la signora, che ha raccontato di avere un caro in coma,  ha portato le lacrime nello studio televisivo, ma non ha prodotto nulla, se non pietismo. Non produce un progetto. Non è rimasto nulla. È emozione e basta. Non rimane un progetto, non esiste una cura. Noi vogliamo l’emozione, sì, ma legata a un progetto; questo è, o diventa, un discorso sociale."

www.amicidiluca.it

Ausl Bologna

Scarica il contributo a sostegno della "Carta" del Dott. Roberto Piperno (file word), Direttore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris e Primario del reparto di Medicina Riabilitativa-Ospedale Maggiore di Bologna.

"Nel momento in cui si alimenta una speranza miracolistica, il principio per cui ci sia qualcosa che può fare il miracolo, il lavoro del medico e del sanitario si scontrano con le richieste e le attese di queste persone E allora questo va contro qualunque logica di buon senso, qualunque logica di corretto processo assistenziale."


www.ausl.bologna.it

Ordine Giornalisti Emilia Romagna

Scarica le dichiarazioni di Gerardo Bombonato (file word), Presidente Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna, sulla Carta di Impegni Comunicare il coma.

" Non è giusto difendere sempre la categoria, che sbaglia, spesso consapevolmente; ma non si fanno dei passi avanti solamente con sanzioni e imposizioni. Bisogna trovare possibilità di crescita culturale e di formazione deontologica, anche grazie all'adozione di queste carte di impegni e alla loro diffusione nella categoria."

www.odg.bo.it

Università di Bologna

Scarica l'intervista al Professor Mauro Sarti (file word), docente della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna.

"I giornalisti si sono accorti che questi temi, emarginazione, malattia, disabilità, psichiatria, terzo settore, volontariato, sono temi che interessano i cittadini, i lettori o i telespettatori. Che interessano molte persone quindi devono essere affrontati al pari di economia, sport, spettacolo. Ovviamente è un settore che richiede attenzioni particolari e competenze specifiche."


www.unibo.it

Rete Città Sane

Scarica il contributo a sostegno della "Carta" del Dott. Giuseppe Paruolo (file word), Assessore Sanità e Comunicazione Comune di Bologna e Presidente dell'Associazione Rete Città Sane.

"La Carta “Comunicare il coma” merita di essere promossa con gli strumenti che abbiamo a disposizione, perché è educazione della categoria giornalistica. Il mondo non si divide in malati e sani, ma ognuno ha una serie di limitazioni con cui deve fare i conti, che sono diverse da persona a persona, e che dipendono dalle differenti avventure personali."

www.retecittasane.it

Rai Segretariato Sociale

Scarica le dichiarazioni del Dott. Carlo Romeo (file word), Dirigente Responsabile del Segretariato Sociale Rai.

"Il coma per esempio è un tema molto difficile da trattare in televisione. E’ un tema delicato, cui ci si avvicina con molta attenzione, e questo non credo sia un male. Quando questa attenzione diventa un alibi per non occuparsene, però, le cose cambiano."

www.segretariatosociale.rai.it